Published On: 7 Agosto 2026
Un conto è essere cittadino. Un conto è essere amministratore. Un conto è essere imprenditore.
Quando diventi imprenditore investendo nella tua terra capisci ancora di più qual è il suo potenziale e soprattutto le sue criticità.
Bisogna mettere le mani in pasta per poter capire di che cosa sto parlando.

• Fare imprenditoria in Irpinia? È davvero un’impresa…

• Dov’è lo spazio riservato ai giovani?

• Il turismo? “No, aspettiamo Agosto!”
Come dico da sempre il TURISMO SI FA PRIMA PER CHI RESTA e poi per chi decide di venire a farci visita ad agosto!
Che poi… se io, con la mia bottega, negli anni sono stata in grado di far visitare il paese a tante persone di cui non ne sapevano nemmeno l’esistenza, non possono riuscirci le amministrazioni?!
• Si fa davvero rete?
• Si conoscono per davvero le realtà locali?
• Vengono coinvolte nei progetti o “dimenticate”?
• C’è una comunità unita?
Sono anni che sento ripetere come un mantra ormai “In Irpinia non c’è nulla!”, ma poi quando qualcuno resta e cerca di costruire qualcosa lo si vuol lasciar morire.
Questa è la verità, anche se nessuno vuole ammetterlo.
Come si dice? Nemo propheta in patria. Sembra diventato un cliché eppure è così.
Fin quando non si comprenderà l’importanza di una comunità unita, nulla potrà germogliare e fiorire.
Di questo e tanto altro ho parlato durante il convegno “Piazza Irpinia | Restare, Tornare, Costruire” organizzato dal forum dei giovani di Teora il 7 agosto!
Qui alcuni minuti del mio intervento!